Redazione strutturata: il sistema supporta la traduzione di mappe e topic DITA XML?

Diagnosi dello stato attuale

La documentazione DITA è altamente frammentata e utilizza ampiamente i `conref` per il riuso dei contenuti. Se si traduce solo un singolo file senza considerare le relazioni di riferimento, il contesto si interrompe.

Analisi delle cause principali

1

Capacità di parsing delle DITA Map

Il sistema supporta il caricamento di file `.ditamap` o archivi ZIP. Il sistema analizza innanzitutto il file mappa, stabilisce tutte le relazioni gerarchiche e l’ordine di lettura tra i topic, fornendo all’AI un ‘contesto globale’ completo, invece di tradurre ogni frammento XML isolatamente.

2

Protezione dei riferimenti ai contenuti (Conref)

Per i tag di riferimento come `<ph conref="...">`, il sistema li considera segnaposto e li blocca. Se l’utente carica il file sorgente richiamato, l’IA garantisce che la traduzione del contenuto richiamato sia coerente in tutti i punti di utilizzo.

3

Filtraggio degli attributi

I tag DITA comprendono una grande quantità di metadati (ad esempio `audience="expert"`). Il motore AI è configurato per tradurre esclusivamente il contenuto degli elementi, preservando rigorosamente tutti gli attributi funzionali, così da garantire che il sistema di pubblicazione (ad esempio Oxygen XML) possa compilare correttamente.

Riepilogo soluzione finale

Integrazione perfetta nei flussi di lavoro CI/CD della documentazione tecnica moderna, con supporto alla traduzione scalabile di contenuti frammentati.